Il comune di Sant’Angelo a Cupolo è uno dei più vasti della provincia, composto da diverse frazioni: Montorsi, Perrillo, Motta, San Marco ai Monti, Pastene-Sciarra, Panelli-Maccoli, Cardilli e Bagnara.
San Marco ai Monti è un vero e proprio regalo della natura: dal Belvedere si può ammirare incontrastato il magnifico panorama di tutta la valle del Sabato, il fiume che scorre ai suoi piedi, la Dormiente che sovrasta il Sannio - così è chiamato il Massiccio del Taburno-Camposauro per la somiglianza al profilo di una donna supina - e i rilievi del Partenio che sembrano irrompere nei territori beneventani. Insomma, lo spettacolo è unico quanto affascinante e ad ammirarlo sono in molti, soprattutto durante il periodo estivo. Come tutti i centri sanniti, Sant'Angelo a Cupolo ha origini lontane ma il suo sviluppo si determina nel Medioevo.
Il centro storico conserva ancora intatto il settecentesco Palazzo Liguorini, la Cappella di San Michele e la Chiesa dei Santi Angelo e Leonardo.