Il piccolo centro di Arpaise, costituito dalle frazioni di Terranova, Pasquarielli, Casalpreti e Rossi, sorge sulla parte più elevata dal Vallone San Giovanni, affluente del torrente Corvo, alle pendici orientali del Toppo dei Monaci. 
Il territorio comunale, posto proprio sul confine con la provincia di Avellino, si caratterizza per l’emozionante paesaggio collinare, con ampie zone sottoposte ad ordinate colture pregiate, dalla vite all’ulivo, dai frutteti ai cereali. Il centro della vita feudale prima della comunità era Terranova; la prima testimonianza storica risale al 1181, quando il primitivo centro era noto come la terra dei Fossaceca, dal signore normanno che la teneva in suffeudo, Guglielmo di Fossaceca.
Dove oggi sorge la Chiesa dei Santi Cosma e Damiano, meta di pellegrinaggio, era eretta la Cappella del Rosario nel 1460, sui cui ruderi venne realizzata, prima dell’attuale, un’altra chiesa dedicata a Santa Maria abbattuta nel 1934. 
Di antichissima origine è l’ “ammugliatiello”, prodotto tipico, la cui sagra viene organizzata nel mese di agosto, involtino fatto con le interiora di agnello, aglio, peperoncino, menta e formaggio, cotto alla brace o al sugo. La sagra della castagna, nel secondo week end di ottobre, permette ancora di assaporare le gustose castagne, abbondanti sulle colline di questo territorio, vere primizie cucinate in tanti modi.