L’itinerario prosegue con la visita al centro storico del paese di San Giorgio La Molara, un borgo che sorge sulla cima di un poderoso colle coperto da uliveti secolari. Il viaggio prosegue verso le rive del Lago di San Giorgio, un laghetto di montagna circondato da una distesa di colline coltivate a grano che, a seconda della stagione, colorano di verde o di giallo oro tutto il paesaggio.
Ritornando sul percorso del Regio Tratturo, si prosegue verso sud lungo il Fiume Tammaro e si incontra Contrada Taverna, che prende il nome dal fabbricato posto proprio sul tratturo; parzialmente compromessa, conserva ancora parti del carattere originario e l’antico nome: “Taverna di Calisi” dal toponimo della Piana a cui appartiene (altrimenti detta di San Giorgio). Appena superato il borgo, ancora abitato, si oltrepassa agevolmente il Sanzano, corso d’acqua a forte carattere torrentizio: in estate quasi secco, in inverno o in caso di forti piogge quasi impossibile da superare se non grazie alla passerella pedonale in legno posta lungo il tratturo. Con a destra la cima di Monte La Guardia (872 mt. s.l.m.) si riprende a salire e si attraversa una zona in cui vari valloncelli tagliano perpendicolarmente il sentiero. Si arriva quindi a breve distanza da Buonalbergo: il comune sorge sulla collina San Silvestro alle pendici del Monte Chiodo (638 mt. s.l.m.). La Taverna omonima, oggi in stato di pericoloso abbandono, era un tempo un luogo di sosta per pastori e viandanti. Il passaggio a Buonalbergo può essere l’occasione per una visita al Santuario della Madonna della Macchia, dove è custodita e venerata una statua lignea – di origine bizantina e risalente al XII secolo – che raffigura la Vergine e il Bambino, considerata da tutti la protettrice del paese.
È in questo territorio che termina il viaggio lungo il Regio Tratturo beneventano intrapreso dai confini col Molise, anche se le risorse storiche e paesaggistiche incontrate sul percorso ispirano a proseguire ancora verso la verde valle del fiume Miscano, l’Irpina e la meta finale di Candela.