Morcone è uno dei centri più belli del Sannio. La cittadina si affaccia sulla valle del Tammaro lungo il confine tra la Campania e il Molise, arroccata e posta a ventaglio sulle falde del Monte Mucre, ai piedi della catena del Matese. Di origini antichissime vanta ritrovamenti di suppellettili ed armi risalenti addirittura ai periodi paleolitico ed eneolitico nella zona di Canepino.
Fu fortificazione sannitica di una certa importanza, della quale sono presenti ritrovamenti situati nella parte più alta del paese. Col passare degli anni Morcone ha subito la dominazione di Normanni, Svevi, Angioini, Aragonesi, di cui è testimonianza il basamento poligonale del castello medievale, e dei principi Carafa fino all’eversione della feudalità.
L’impianto dell’abitato attuale si stende dentro mura fortificate in cui si aprivano le porte del paese. Qui San Pio da Pietrelcina, al secolo Francesco Forgione, il 22 gennaio 1903 iniziò il noviziato presso il Convento dei Frati Minori Cappuccini e prese il nome di Fra Pio. Nel convento di Morcone, dove è possibile visitare la sua cella, soggiornò un anno. Nel giardino del convento si trovano elementi in pietra e strutture per l’accolgienza dei pellegrini che intendano trascorrere momenti di meditazione e spiritualità.
Una visita e un soggiorno a Morcone sono anche l’occasione per piacevoli passeggiate nei dintorni e per più impegnative escursioni nei sentieri di montagna, in un ambiente naturale ricco di esemplari faunistici e floreali. Va inoltre segnalata la possibilità di gustare i tipici prodotti della locale gastronomia.