Cusano Mutri è ubicato sul versante sud del Matese, inglobato nell’antico Sannio Pentro, oggi al confine con tra Campania e Molise. Dista a 20 km dall’antica Città romana di Telesia e a 30 Km dall’altra Città romana Altilia-Saepinium, in Molise.
Per gli storici più qualificati Cusano Mutri non è altro che la sannitica Cossa, onde Cosano, distrutta dai Romani unitamente a Telese. Il nome, che significa coppa, ne indicherebbe anche la configurazione topografica da cui il primitivo simbolo ideografico “Q” che rappresentava la cerchia dei monti con la gola di Lavello, unico sbocco. Notizie certe affiorano solo nel 490 d.C., quando il Papa Felice III inviò un presbitero per officiare nella cappella del “castrum”.
Diverse sono le occasioni per il turista  per programmare una visita a Cusano Mutri, antichissimo paese ricco di storia e tradizioni. Tre volte l’anno si svolgono a Cusano sagre, ormai famose, una delle quali, la “Sagra dei funghi”, a fine autunno, è visitata da un pubblico che supera le centomila presenze. L’altra sagra, quella di primavera,  riguarda i “Prodotti Tipici Locali”; infine, ancora in autunno, nella frazione Civitella  si svolge la sagra dei prodotti tipici locali e della castagna. 
Altre feste riguardano le ricorrenze religiose: l’Infiorata in occasione del Corpus Domini, la Spina Santa, Sant’Antonio, la Madonna delle Grazie, l’Immacolata. 
Di particolare interesse per il turista sono gli itinerari escursionistici che vengono organizzati sul vasto territorio comunale, localizzato nel Parco Regionale del Matese.